Itinerario 3

Itinerario 3

Navelli, Civitaretenga, Capestrano, Ofena

Si parte alla scoperta dello zafferano un fiore campanulato di colore violaceo con pistilli dorati il cui nome scientifico è “CROCUS SATIVUS”,, un ottima spezia della tradizione gastronomica non solo aquilana ma che si va diffondendo sempre più in tutto il mondo.

Famoso per la coltivazione dello zafferano è l’altopiano di Navelli costellato da antichi borghi fortificati, torri di avvistamento, palazzi castellati, rocche monastiche in cui si conservano ancora le tradizioni con la raccolta del fiore e con la paziente cura di mani esperte con cui viene estrapolato il pistillo: “Oro Rosso” della nostra terra d’Abruzzo. Arroccato lungo il rettilineo della piana si scorge il paese di Navelli che da il nome all’altopiano, ha una struttura difensiva medievale dominata dall’imponenza del Palazzo Castello e dagli eleganti palazzi gentilizi contornati da eleganti loggiati, portali e finestre, che testimoniano il benessere economico raggiunto grazie alla coltivazione dello zafferano.

La visita prosegue sull’altopiano verso Civitaratenga, adagiato su un colle questo borgo nasce sulle rovine di una torre di avvistamento romana: Civitas Ardenghi; nel xv secolo vide la nascita del più famoso mercante di zafferano Jacopo di Notar Nanni, di cui si ricorda l’antico palazzo nobiliare tra i vicoli del centro dell’Aquila.
Oggi, invece Civitaretenga è sede del Consorzio degli attuali coltivatori dello zafferano, che mantengono la tradizionale “agricoltura pregiata”.



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